18 Feb 2020

Come ti rendo unico un progetto. Intervista all'Interior Designer Filippo Peterlongo

 

 

In una calda mattina semi-primaverile, abbiamo incontrato l'Interior Designer Filippo Peterlongo. Classe 1982, Peterlongo ha una prestigiosa storia professionale alle spalle: trentino di nascita, dopo la laurea in architettura a Milano, ha lavorato come Interior Designer presso lo studio dell'Architetto Matteo Thun, per poi fondareassieme a due colleghi lo studio Iarchitects, con sedi a Milano e Parigi, che ha progettato fra l'altro anche il nuovo gate dell’aeroporto Charles De Gaulle e tutti i punti vendita di Vodafone. Rientrato a Trento a fine 2009, oggi Peterlongo è partner ed amministratore dell'azienda di famiglia, la ditta Martinelli Arreda. Con questo ruolo, ha curato i progetti d'arredo dei tre appartamenti di Villa Magnolia: un esercizio di stile, se vogliamo, perché gli acquirenti potranno poi personalizzare la loro casa secondo i propri desideri, tuttavia è innegabile che i risultati sono stati sorprendenti. Il tocco dell'Architetto Peterlongo, ha reso gli ambienti unici, esaltandone la luminosità e sottolineando le peculiarità di questa prestigiosa proposta immobiliare. Gli abbiamo fatto qualche domanda per carpirne i segreti.

Filippo Peterlongo, uno spazio vuoto è come una tavola bianca....Da che cosa si è fatto ispirare quando ha pensato agli arredamenti di Villa Magnolia? Il tutto è scaturito guardando bene le peculiarità di Villa Magnolia: la posizione, la luce delle vetrate e la sua architettura. Dal mio punto di vista, bisognava poter far risaltare queste caratteristiche anche nello spazio interno e dove possibile esaltarlo.

Interessante..... Quando ha scelto i complementi d’arredo per ogni singolo appartamento, aveva in testa una specifica tipologia di cliente, ha scelto in base al suo gusto personale, ai risultati che voleva ottenere o guidato da altro?  Gli spazi interni degli appartamenti di Villa Magnolia ci avrebbero permesso molte possibilità stilistiche per gli arredi. Abbiamo preferito concentrarci sulla aspetto commerciale, ossia complementi d’arredo sia dallo stile unico e definito ma anche molto apprezzati dai clienti, secondo i nostri dati di vendita.

Quando parla dei dati di vendita, si riferisce a quelli del negozio Martinelli Arreda, di cui Lei è titolare... Sì, certo. Martinelli è un’azienda che è nata nel 1967 e quindi da poco ha fatto i 50 anni. Siamo nati insieme al design italiano e proviamo tutt’oggi a promulgarlo. Il primo è stato mio nonno, Mario Martinelli, poi sono arrivati i miei genitori, Pinuccia e Tiziano e ora tocca a me. Da sempre, trattiamo tra le migliori aziende del design italiano tra cui Poltrona Frau, Kartell, Veneta Cucine, Ernestomeda , Flou, Moroso, Lema e molte altre ma il nostro lavoro si fonda nel servizio e nella passione per ciò che facciamo, perchè da sempre ascoltiamo i bisogni, interpretiamo i desideri, riconosciamo la personalità dei nostri clienti. Solo dopo scegliamo, progettiamo, componiamo e sviluppiamo la casa. Abitare per noi è vivere e pensiamo la casa come una seconda pelle. Personalizzare i luoghi di vita è garanzia di benessere, bellezza ed emozioni: una casa rifugio in cui ritrovare se stessi, la famiglia e gli amici nei momenti liberi e nelle necessità quotidiane.

Una vera filosofia di vita, la vostra.... avranno un ruolo anche i colori, in tutto ciò. Assolutamente. Tant'è vero che sui colori ed i moodboard di Villa Magnolia, abbiamo voluto spendere un pò più di tempo per fare vari ragionamenti tutti insieme. Si è voluto diversificare gli appartamenti per stili per sottolineare l’ecletticità che possono avere questi ambienti. Passiamo da moodboard molto neutri, ad altri più caratteristici e personali. Il mio principio era quello di mantenere toni caldi e abbastanza naturali, che potessero adattarsi bene con la natura esterna e l’architettura della casa.

Villa Magnolia è un edificio molto particolare, dotato di spazi ampi, che difficilmente si trovano nelle nuove abitazioni oggi. A questo proposito, una curiosità: è più facile arredare piccoli o grandi spazi? Arredare gradi spazi è sicuramente più semplice ma bisogna saper personalizzare bene l’ambiente e portarlo ad essere omogeneo. Lo spazio piccolo è sempre una sfida molto intrigante che riesce a darci molte soddisfazioni, dalle camere d’albergo o B&B, ai monolocali.

Guardando i render degli interni e dei terrazzi di Villa Magnolia, anche un non addetto ai lavori nota immediatamente un tocco di freschezza e di novità rispetto  alle classiche proposte di arredamento a cui siamo abituati. Qual è il segreto? Il principio della "freschezza" era basilare. Bisognava trovare, come detto prima, elementi commerciali, che potessero piacere ad un vasto pubblico ma anche provare a creare unicità, facendo percepire al cliente lo studio che c’è stato sia dal punto di vista architettonico che di design.

Creatività, funzionalità, stile. Quanto peso hanno avuto questi aspetti nel suo approccio alla progettazione di queste suggestioni per Villa Magnolia? Sono tutti elementi che nel nostro lavoro ormai devono fondersi insieme. Ormai nessuno può più fare a meno di uno solo di questi tre elementi. Hanno una valenza troppo forte e sono tutti e tre indispensabili per ricreare l’appartamento perfetto per ogni persona. Anche nello studio degli interni e dello styling di Villa Magnolia, come accennato prima, abbiamo voluto combinare questi tre elementi per poter dare vita ad uno spazio unico e personale per ogni appartamento.

 

 

 

Come ti rendo unico un progetto. Intervista all'Interior Designer Filippo Peterlongo

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